Capo Testa

Scarpe da tennis e macchina fotografica, sulla costa della Sardegna di fronte alle Bocche di Bonifacio, c’ è un sito che vale la pena di visitare.  Si percorre l’ istmo che  da Santa Teresa conduce a Capo Testa, lungo il quale si snodano le bellissime spiagge di Santa Reparata. Il promontorio di Capo Testa è costituito da un raggruppamento di rocce di granito rosa e grigio che nel corso dei millenni il mare e il vento hanno plasmato e disegnato. Un luogo che colpisce il visitatore per la crudezza della roccia e nel contempo l’ armonia del complesso e la suggestione dell’ insieme. Torri e pinnacoli, forme geometriche, massi che assumono l’ aspetto di curiosi esseri preistorici. Figure definite, alcune delle quali suggeriscono immagini precise: una bella aquila, una testa appunto. Tutto intorno uno dei tratti di mare più suggestivi della Gallura per gli splendidi colori delle acque trasparenti e la presenza quasi nulla di chiassosi vacanzieri. Ci si muove liberamente sulle rocce e si possono anche percorrere alcune vie provviste di spit per gli appassionati di arrampicata. C’è anche una vera parete da scalare: la parete della Luna, alta 130 metri.  In caso di mare grosso e brutto tempo il luogo diventa estremamente impressionante.