Il Carnevale è servito!

Nelle settimane che precedono la Quaresima tutto il paese festeggia il Carnevale e la Sardegna non fa certo eccezione.
In vista dei tradizionali “fioretti” quaresimali, il Carnevale diventa la festa dell’esuberanza e degli eccessi anche, e soprattutto, a tavola.

Una specialità preparata in tutta l’isola per questa occasione è la Favata: fave cucinate col lardo e le erbe aromatiche che accompagnano della carne di maiale. Questo piatto viene spesso offerto nelle piazze durante le manifestazioni, insieme a un bicchiere di buon Cannonau. Caratteristica invece delle zone interne è la gelatina di maiale.

Non è difficile immaginare che il punto forte siano i dolci. Regine su tutti sono le frittelle. Diverse nel nome e nella forma a seconda della zona, ma sempre fragranti e squisite, le varianti più conosciute sono quelle impastate con zafferano, arancia o acquavite.
Tipici anche gli “is cruxioneddus de mindua”, raviolini fritti ripieni di mandorle, crema o ricotta. L’elenco continua con Is Mangadagas, Acciuleddi e Trizzas, pasta fritta intrecciata e condita col miele. Questa ricca lista si chiude con le Orillettas, simili alle più diffuse Chiacchiere, preparate con pasta sfoglia fritta e poi ricoperta di miele.

Per apprezzare ancora di più il menù carnevalesco, sono da considerarsi immancabili i pregiati vini da dolce sardi come il Nasco di Cagliari, la Malvasia di Bosa o la Vernaccia di Oristano.