Le Meraviglie dell’Isola di Tavolara

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Sull’isola di Tavolara emerge il primo insediamento Etrusco della Sardegna

 

Un insediamento Etrusco risalente al IX secolo a.C. sulle coste Sarde, nei pressi di Olbia: la straordinaria presenza è emersa nel corso di una revisione dei ritrovamenti degli ultimi anni della Soprintendenza per le province di Sassari e Nuoro. L’area dell’insediamento è localizzata sull’isolotto di Tavolara, una posizione che consentiva una certa cautela nei contatti con gli abitanti della costa e dell’entroterra.

 

I risultati degli scavi sono sotto l’attenzione del Soprintendente Francesco di Gennaro e degli archeologi Rubens D’Oriano e Paola Mancini. E ad ora non si possono escludere che vi siano stati altri insediamenti Villanoviani in Gallura, regione che fronteggia l’Etruria, i cui grandi centri come Populonia, Vetulonia, Vulci, Tarquinia, destinati a divenire le grandi città Etrusche.

 

Un dato archeologico che aiuta a comprendere il dinamismo e la propensione marinara della gente stanziata in Etruria nella prima età del ferro, è la presenza di una linea costiera  nel Lazio settentrionale e in Toscana, in cui già a prima vista si notano significativi confronti con i materiali dell’insediamento scoperto a Tavolara.

 

Gli scambi tra la Sardegna Nuragica e l’aspetto culturale della prima età del ferro dell’Etruria detto Villanoviano sono ben noti e ampiamente studiati, ma finora non era documentata la presenza di una comunità proveniente dalla sponda Etrusca stanziata e prosperata in Sardegna. Si tratta quindi di una novità assoluta che costituisce un balzo in avanti nella ricostruzione dei rapporti tra le due sponde del Tirreno in epoca Protostorica.