Le migliori 5 Attrazioni Naturali del 2017

Sardegna, un’isola dal cuore verde aperta tutto l’anno.

 

Capo Testa, Santa Teresa di Gallura

E’ un luogo fiabesco che si trova a 5 km da Santa Teresa di Gallura, e si raggiunge attraversando uno stretto istmo sabbioso formato dalle spiagge Rena di Ponente e Rena di Levante.

 

Noto per le ciclopiche scogliere granitiche scolpite dal vento e dalla salsedine, che ne fanno un vero e proprio museo di arte moderna all’aperto, questo Capo s’immerge in un tratto di mare suggestivo e selvaggio, che neppure lo spettacolo delle prospicienti e bianche Bocche di Bonifacio riesce ad addolcire.

 

La precedente e lunga servitù militare ha lasciato al visitatore la possibilità di esplorarlo, attraverso una vasta rete di sentieri che si diramano in ogni direzione, consentendo la scoperta di calette selvagge e inaccessibili; onde evitare eccessivi innamoramenti, si sconsiglia di attendere il tramonto in questo luogo magico.

 

Isolotto Faraglione del Pan di Zucchero, Iglesias

Pan di Zucchero domina la baia di Masua, su cui si affacciano 3 spiaggette incantevoli.

 

Il tramonto è l’ora migliore in cui goderne la vista, dalla spiaggia o dal belvedere di Nebida. A dir poco meraviglioso con pareti a picco sul mare, acque azzurre cristalline e la vista del faraglione dal colore chiaro che si staglia tra cielo e mare blu e turchese.
Un luogo ricco di storia, miniere di carbone abbandonate e di porticcioli assolutamente da visitare.

 

Grotta del Fico, Baunei

Un vero e proprio spettacolo della natura. Si può visitare la grotta tramite un tour organizzato, su una barca alla scoperta delle spiagge più belle del Golfo di Orosei, tra la spiaggia di Cala Biriala e la spiaggia di Cala Mariolu in località Baunei.

 

Questa è una delle Grotte più importanti della Sardegna orientale e di recente scoperta, circa 60anni fa, figlia di una Sardegna nascosta piena di segreti. La grotta di per sè è magica e misteriosa. Prende il nome dal fico, pianta che era presente al suo ingresso e che una mareggiata ha portato via col tempo. Sono tutt’ora presenti alcune piante di fico sulla sinistra, salendo la scalinata che porta alla grotta. Esperienza da non perdere.

 

Oasi di Bidderosa, Orosei

Un paradiso fatto da 2 km di sabbia bianca sottilissima, mare limpido, macchia mediterranea, pace silenzio e tranquillità.

 

Idea meravigliosa quella di consentire l’accesso a questo paradiso di natura e mare solo a pagamento e a numero chiuso, con la certezza che ciò contribuisce a preservare e tutelare un’oasi naturale unica e incontaminata. Si può accedere, con strada sterrata lunga diversi chilometri, a cinque parcheggi, ciascuno a ridosso di una spiaggia meravigliosa, ampia, ben tenuta, pulita e selvaggia.

Non mancano servizi discreti ed efficienti, come bar, bagni, assistente alla balneazione e spiagge, realizzati in armonia con l’ambiente circostante.

 

Per gli amanti del trekking ci sono bei sentieri panoramici, non troppo lunghi, nè troppo impegnativi.

 

Parco-Museo S’Abba Frisca, Dorgali

Un Parco-Museo ben organizzato, dove si fanno mille e più passi indietro nel tempo con visite guidate ogni ora.

 

Il parco è bellissimo, ci sono animali, e ci si focalizza su due aspetti differenti: il primo naturalistico, con parentesi su flora e fauna autoctone; il secondo invece é di tipo etnologico, dove il visitatore può ammirare costumi del luogo, fucili, coltelli, telai, torchi antichi e un frantoio in pietra utilizzato per la spremitura delle olive. Tutte attrezzature legate al passato dell’azienda agricola nel quale è stato ricavato.

 

Una casa museo, una capanna del pastore, e inoltre tanta acqua, da qui il nome, che in Sardo significa acqua fresca. Consigliato a tutti coloro che desiderano conoscere la storia delle tradizioni Sarde conservate con passione e dedizione.