Sardegna: il paradiso del climbing.

Scalare non serve a conquistare le montagne: le montagne restano immobili, siamo noi che dopo un’avventura non siamo più gli stessi.

climbing-sardegnaNel cuore dell’avventura, sospesi fra aria, terra e acqua, in un’incontaminata palestra naturale.
L’idea più diffusa della Sardegna è quella di una delle località balneari più belle al mondo. In realtà, l’isola è un vero e proprio paradiso anche per gli amanti dell’arrampicata.

In Sardegna sono disponibili diverse outdoor location adatte a praticare l’arrampicata in tutte le stagioni, grazie agli splendidi paesaggi e al clima sempre mite che invitano a trascorrere il tempo all’aria aperta. Il climbing è uno sport affascinante che permette di avere un forte legame con l’ambiente circostante.
Diversi i tipi di roccia che il territorio sardo ha da offrire: costituito in maggior parte da calcare, di ottima qualità, nell’area della Gallura svettano anche maestosi complessi granitici e si possono trovare, seppur più rare, anche piccole formazioni rocciose di basalto.

La località sarda più conosciuta fra gli appassionati di climbing è sicuramente Baunei, nella Sardegna nord-orientale, a circa 8 km dal Golfo di Arbatax. Conosciuta proprio per l’incontaminata e suggestiva bellezza del suo territorio montano e dei panorami mozzafiato che offre ai visitatori, è la meta ideale per climbing-sardegnachiunque ami immergersi nella natura. Partendo dai più abbordabili percorsi di trekking, si sale gradualmente di difficoltà, fino ad arrivare all’arrampicata vera e propria e al più recente bouldering.

Ampliando lo sguardo all’intera Gallura, le località di arrampicata più note sono: la cima di Siniscola, con diverse vie scavate nel calcare, adatte ai diversi livelli di esperienza e competenza; il picco di San Teodoro dalle rocce di granito, e Capo Testa con vie splendidamente scolpite nel granito bianco-grigio.

L’inimitabile fascino del luogo ha fatto sì che perfino il Financial Times ne parlasse, eleggendolo in un articolo come “most dramatic trekking route”, ovvero percorso più sensazionale.