Villa Sa Contissa: l’ideale connubio fra natura e architettura

Nel cuore della Costa Smeralda, poco lontano da Porto Cervo, sorge Villa Sa Contissa prestigiosa villa, progettata dallo Studio di Architettura Luca Scacchetti noto per il suo approccio interdisciplinare al progetto e la ricerca costante di un rapporto formale e spaziale con l’ambiente circostante.

L’abitazione di circa 800 mq complessivi è stata disegnata per integrarsi al meglio con il contesto naturale costituito da un declivio di granito, simile ad una terrazza che guarda verso il mare. Gli elementi costruttivi valorizzano il panorama mozzafiato che consente di ammirare il sorgere e tramontare del sole. Villa Sa Contissa, grazie alle verande e alle numerose aree esterne coperte, crea un rapporto di continuità spaziale tra interno ed esterno, i cui confini divengono estremamente labili e inconsistenti. Anche il giardino è un prolungamento della casa e dei suoi interni, con le stanze che proseguono naturalmente fondendosi nel verde._mg_7229

La visione progettuale intende sottolineare le unicità del sito in cui la villa è inserita, attribuendo al progetto una forte connotazione e un carattere individuale legati al luogo e alla natura più che ad astratti virtuosismi tecnici. Tutti gli spazi della villa sono uniti fra loro grazie a collegamenti orizzontali o con minute scalette e passaggi introducendo, una serie di “piazzette” verdi, con giochi di luce e piantumazioni in essenze locali.

In accordo con le teorie dello Studio Scacchetti, e con le moderne idee e tecniche costruttive di architettura sostenibile, il rapporto tra dentro e fuori è l’elemento centrale del progetto nel quale ogni stanza trova il suo completamento in uno spazio esterno.

Anche il rapporto fra tradizione e innovazione/modernità è fra gli elementi di attenzione del progetto. Lo Studio _mg_6964 dedica ad ogni ambiente e ai dettagli di arredamento e design la stessa attenzione tecnica e un impegno totale per raggiungere i migliori risultati.

L’uso dei materiali e dei colori si rifà alle cromie e alla tradizione locale: le pietre, il legno, i manufatti artigianali di uso comune. Il risultato è una costruzione unica e inedita perfettamente inserita nel paesaggio, attenta ad evitare qualsiasi effetto invasivo, troppo massiccio o troppo monumentale della costruzione.