Weekend in Sardegna Autunno in Barbagia 2017, Ollolai

 

Prosegue la 17° edizione di Autunno in Barbagia, iniziativa progettata e promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro e dalla azienda speciale Aspen, che si conclude il 17 dicembre. 32 i paesi che, durante i fine settimana, aprono ai visitatori le loro Cortes, i tipici cortili delle case antiche della Sardegna.

 

Autunno in Barbagia, una vetrina promozionale dell’interno della Sardegna, attenta custode di saperi e sapori di indiscusso valore, volta a promuovere le eccellenze produttive e le tradizioni materiali e immateriali dei popoli che vi abitano proponendo la degustazione di quali pasta, carni, salumi, dolci, birre artigianali, vini, liquori e molti altri prodotti rigorosamente a kilometro zero. All’interno di questa vetrina diventano sinergiche le occasioni di acquisto esperienziale: come ad esempio vedere come si produce un formaggio, assaggiarlo e poi poterlo acquistare, davvero alla portata di tutti. Il tutto in contesti accompagnati da musica, danza, canti popolari e poesie.

 

25 – 26 Novembre, Ollolai

 

Circondato dalla macchia mediterranea del Monte San Basilio, si trova il paese di Ollolai ad un’altezza di circa mille metri sul livello del mare.

 

A sud ovest del centro abitato, sul massiccio granitico ai confini del Gennargentu, si trovano le punte più alte del territorio comunale denominate la Finestra della Sardegna: Punta Manna (1104 m) e Punta de S’Aschisorju (1127 m). Da qui, nelle giornate serene con cielo terso, si possono osservare i mari che bagnano la nostra Isola, uno spettacolo che attira numerosi escursionisti che si inoltrano in questi bellissimi sentieri tra le rocce e la fitta vegetazione.

 

L’aria pura e la ricchezza delle sorgenti incontaminate hanno contribuito a conservare querce e lecci secolari, monumenti naturali che testimoniano una natura ancora intatta. Quercia, tasso, pero selvatico, elce, erica scoparia, agrifoglio ricoprono il monte su cui venne eretta la chiesa bizantina di San Basilio Magno, dove si possono ancora vedere i resti dell’antico convento francescano che fu teatro della leggenda della maledizione dei frati.

 

All’inizio della strada che conduce alla cima si trova Sa Conca Frabica , il riparo sotto roccia utilizzato come sepoltura dal Neolitico medio all’età del Ferro.

Verso sud-est si possono percorrere i bei sentieri che conducono al lago Cucchinadorza dove si incontrano resti archeologici nuragici. In questa nicchia ecologica vivono diverse specie di rapaci, cinghiali, volpi e martore .

 

L’abbondante presenza dell’ asfodelo rappresenta un particolare valore per l’artigianato locale: la pianta è la materia prima impiegata per la confezione dei rinomati cesti, realizzati in diverse tipologie e dimensioni dalle mani esperte delle donne Ollolaesi.

 

PROGRAMMA