Weekend in Sardegna Autunno in Barbagia 2017, Olzai

Weekend in Sardegna Autunno in Barbagia 2017

 

Prosegue la 17° edizione di Autunno in Barbagia, iniziativa progettata e promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro e dalla azienda speciale Aspen, che si conclude il 17 dicembre. 32 i paesi che, durante i fine settimana, aprono ai visitatori le loro Cortes, i tipici cortili delle case antiche della Sardegna.

 

Autunno in Barbagia, una vetrina promozionale dell’interno della Sardegna, attenta custode di saperi e sapori di indiscusso valore, volta a promuovere le eccellenze produttive e le tradizioni materiali e immateriali dei popoli che vi abitano proponendo la degustazione di quali pasta , carni, salumi, dolci, birre artigianali, vini, liquori e molti altri prodotti rigorosamente a kilometro zero. All’interno di questa vetrina diventano sinergiche le occasioni di acquisto esperienziale: come ad esempio vedere come si produce un formaggio, assaggiarlo e poi poterlo acquistare, davvero alla portata di tutti. Il tutto in contesti accompagnati da musica, danza, canti popolari e poesie.

18 – 19 Novembre, Olzai

Incorniciato dai monti e affacciato su un’incantevole valle, il paese di Olzai è il luogo ideale per intraprendere un’escursione. Attraverso sentieri, carrarecce e vecchie mulattiere si possono raggiungere le cime dei rilievi circostanti da cui godere di suggestivi panorami che spaziano dai monti del Gennargentu alla valle del fiume Tirso.

 

I monti granitici sembrano abbracciare l’abitato offrendo rifugio dai freddi venti invernali e lasciando un’apertura verso la valle protetta dalle alte colline. Il centro è attraversato dall’arginamento su cui scorre il rio Bisine che discende dalle alture a est per confluire sul fiume Taloro. Le piene invernali fornivano la forza motrice per i mulini che, ancora nel Novecento, erano utilizzati per la macinazione del grano. Appena fuori dal paese si può visitare l’ultimo mulino ad acqua ancora funzionante chiamato Su mulinu bezzu: Costruito nell’Ottocento in conci di granito, rappresenta un bell’esempio di architettura pre-industriale e documenta l’importante attività della lavorazione del grano nella storia di Olzai.

 

Il mulino è immerso nella natura, circondato da splendidi alberi secolari: lecci, querce, sughere e macchia mediterranea tra cui si rivelano piccole sorgenti. Verso sud si può intraprendere la scalata al Monte Gulana ricoperto da boschi di lecci. Sulla sommità, che appartiene al parco comunale, si trovano enormi blocchi di pietra su cui sorgeva su casteddu, una fortezza, forse di origine bizantina, di cui si ha notizia dal resoconto di Vittorio Angius nella prima metà dell’Ottocento. Il castello è stato protagonista di molte leggende popolari che raccontavano di fantastici tesori nascosti nei cunicoli sotterranei.

 

Sul monte si potranno ammirare formazioni di notevole interesse naturalistico (Su nodu de su malune) e lo splendido paesaggio della valle del Taloro. A sud-ovest si trova il lago di Benzone, uno dei tre bacini artificiali costruiti negli anni Sessanta sul fiume Taloro per la produzione di energia elettrica. I corsi d’acqua dolce sono l’habitat di anguille, trote carpe e tinche, mentre tra i boschi vivono diverse specie di animali selvatici tra cui: cinghiali, volpi, lepri, conigli, furetti, donnole, martore, topi quercini ma anche poiane, gheppi aquile, picchi, pernici, colombacci e tortore.

 

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